SECCO RESIDUALE

Guida ad una corretta differenziata

img secco residuale
 

Cos'è il secco indifferenziato

Tutto ciò che non può essere riciclato e separato prende il nome di secco indifferenziato.

 

Cosa gettare:

Pannolini, assorbenti, giocattoli, palloni, cassette audio e video, cd, lamette usa e getta, oggetti formati da più materiali, posate, piatti e bicchieri in plastica, sacchetti per aspirapolvere, scarpe, spazzole e spazzolini, sacchetti usati per l'acquisto di ortaggi sfusi, carta accoppiata con altri materiali.

 

Cosa non gettare:

Computer e sue periferiche (tastiera, mouse, monitor, ecc.), tubi al neon, lampadine ad incandescenza e a basso consumo, qualsiasi tipo di materiale riciclabile.

 

Cosa diventa:

I materiali portati in discarica, grazie alla lenta azione di batteri e altri microorganismi, subiscono un processo di decomposizione. Dalla decomposizione dei rifiuti possono liberarsi gas e liquidi tossici e nocivi. Per questo è importante che le discariche siano sicure e ben controllate. Parte del rifiuto secco indifferenziato può essere utilizzato per la produzione di energia, attraverso l’utilizzo di speciali inceneritori.

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